Il punto di vista di chi vive e conosce Pistoia e le sue potenzialità.

Ente di appartenenza
Organizzazione

Cristina Bambini

Assistente e Social Media Manager della Biblioteca San Giorgio di Pistoia

Cristina Bambini svolge diverse mansioni all'interno della virtuosa Biblioteca San Giorgio di Pistoia: oltre ad essere assistente della biblioteca, ne è anche la social media manager e referente di YouLab, spazio tecnologico dedicato a bambini e ragazzi nato dalla collaborazione con l'Ambasciata Americana. Da sempre impegnati nel rendere la biblioteca più "pop", hanno introdotto il prestito di opere d'arte sul modello degli atelier francesi; ma non solo, la biblioteca collabora anche con diverse realtà nell'erogazione di corsi formativi. Ne è un esempio il progetto portato avanti da Google che aveva lo scopo di promuovere le nuove tecnologie nelle piccole realtà manifatturiere. Molte anche le collaborazione con le realtà della provincia: da quelle legate al mondo del digitale (tra cui ad esempio il team di Lotrèk) a quelle culturali. La biblioteca, grazie alla relazione con le aziende locali è riuscita a fare una fotografia dell'universo imprenditoriale pistoiese: Cristina ci racconta che la realtà imprenditoriale territoriale parla al femminile. Un aspetto importante, al di là della questione di genere, sul quale però Cristina pone l'accento, riguarda una generale mancanza di competenze digitali tra le imprese della provincia: il web marketing è sicuramente un aspetto su cui investire per poter creare consapevolezza e sfruttare le potenzialità del web.

Impresa, Istituzione

Carlo Bartolini / Fabio Cenni

Presidente APAM, Titolare Smart Hotel Bartolini / Presidente Assohotel, Titolare Hotel Ercolini & Savi

Fabio Cenni, Presidente di Assohotel e titolare dell'Hotel Ercolini & Savi di Montecatini Terme e Carlo Bartolini, Presidente di APAM e titolare di Smart Hotel Bartolini, raccontano di come la natura di Montecatini si sia modificata nel tempo: la crisi del termalismo terapeutico, che ancora vede qualche bagliore nel turismo russo, ha messo a dura prova molte strutture ricettive, che per mancanza di risorse e competenze, non hanno saputo riconvertire la loro offerta. Gli intervistati fanno però notare che Montecatini continua ad ospitare un gran numero di turisti che sfruttano la città come punto d'appoggio per la visita delle altre bellezze toscane. La posizione strategica di Montecatini, poco distante dalle limitrofe città d'arte, la colloca infatti come seconda città turistica toscana per numero di presenze. Entrambi considerano buona la collaborazione tra le strutture locali e ciò viene confermato principalmente da Bartolini che riporta una buona propensione da parte degli albergatori a condividere i propri dati per un confronto dei prezzi sul mercato. Molte rimangono però le competenze da sviluppare, da quelle legate alla comunicazione web a quelle manageriali.

Istituzione

Francesco Benesperi

Responsabile dell’Unione Comuni Montani Appennino Pistoiese

Francesco Benesperi, dottore forestale, è responsabile dell'Area Forestazione dell'Unione dei Comuni Montani dell'Appennino pistoiese. Racconta del progetto Bosco, che ambisce a definire un modello di gestione degli spazi forestali che vada a ricostruire quella comunità che negli anni si è disgregata. L'intento è quello di valorizzare la risorsa del legno in modo che il volano economico faccia da attrattore per innescare virtuose dinamiche di ripopolamento delle aree montane. Il dott. Benesperi, insieme all'ente di cui fa parte, sta cercando di incentivare forme di aggregazione sul territorio della montagna attraverso la creazione di una rete d'imprese: esistono, dal suo punto di vista, singolarità positive presenti sul territorio ma manca la capacità di saper collaborare. Carenti sul territorio, dal suo punto di vista, le professionalità di livello intermedio (periti meccanici, operatori), ma vede soprattutto assenti aggregatori con una visione sistemica. Anche le competenze di marketing rimangono un tema caldo.

Organizzazione

Pier Francesco Bernacchi

Presidente Fondazione Nazionale C. Collodi

Pire Francesco Bernacchi, Presidente della Fondazione Collodi, segue le attività della Fondazione da circa 40 anni. La Fondazione, che nasce allo scopo di ricordare Carlo Lorenzini, aveva inizialmente l'obiettivo di intervenire sull'analfabetismo di ritorno. Una volta risolta la piaga sociale con l'obbligo scolastico fino a 14 anni, la Fondazione ha iniziato a guardare oltre i confini nazionali poiché, afferma Bernacchi, "i confini di Pinocchio sono i confini del mondo". La Fondazione è attiva su diversi progetti europei ma anche presente con due parchi in Cina e Corea dove forte è l'interesse nei confronti di Pinocchio. Nonostante siano pochi i progetti sul territorio, Bernacchi afferma che il parco di Pinocchio, ai confini tra Pistoia e Lucca, ha dato un forte impulso al turismo locale. Tra gli altri, il progetto "Da Leonardo a Pinocchio" è riuscito a valorizzare un percorso turistico tra le colline toscane ancora oggi fruito da molti turisti.

Impresa, Organizzazione

Massimiliano Bini

Direttore Associazione Museo della Carta di Pescia Onlus / Consigliere dell’Impresa Sociale Magnani Pescia

Massimiliano Bini è Direttore dell'Associazione Museo della Carta e consigliere dell'Impresa Sociale Magnani Pescia. Il museo ha di recente inaugurato una nuova sede grazie al recupero di una cartiera settecentesca di 3000 mq presente sul territorio pesciatino. L'edificio , racconta Bini, era un luogo di vita: gli operai vivevano all'interno della struttura, nella quale venivano segretamente custoditi i segreti del proprio mestiere. L'intento del museo è quello di dare una rilettura in chiave contemporanea di un arte che ha conosciuto un grande fervore nei secoli passati e che ha fortemente caratterizzato il territorio. Il recupero della storia e dell'identità del luogo viene restituito al visitatore attraverso un'esperienza attiva e immersiva grazie all'utilizzo delle nuove tecnologie. Sulla volontà di consegnare ai posteri un insieme di competenze e saperi tradizionali ancora presenti sul territorio, l'associazione museale ha supportato la creazione dell'Impresa Magnani Pescia, alla quale ha concesso l'uso dell'antico marchio Marchio Enrico Magnani Pescia, registrato dal Museo della Carta nel 2017. L'impresa, che realizza carta filigranata fatta a mano, grazie a moderni mastri cartai, filigranisti, e cucitrici, ora vuole investire sulla parte commerciale e sulla rete di vendita.

Organizzazione

Giulia Bua

Raccolta fondi e comunicazione – Associazione G713 PISTOIA VALLEY

Giulia Bua fa parte degli organizzatori dell’Associazione G713 PISTOIA VALLEY, per la quale si occupa, nello specifico, di raccolta fondi e comunicazione. Di recente ha inoltre ottenuto la qualifica di Responsabile della Gestione e del Controllo degli aspetti produttivi dell’impresa agricola declinato alla produzione vivaistica. Nata da un’idea di Andrea Massaini, G713, racconta Giulia riunisce una ventina di cittadini volonterosi di migliorare l’aspetto estetico di Pistoia nonché la sua capacità attrattiva in ottica di investimenti. Numerosi sono gli interventi progettati dall’Associazione tra cui la volontà di realizzare la Pistoia Valley, un tecno-polo a servizio dei giovani e della ricerca (dalla genetica di precisione alle energie rinnovabili). Un parco, quindi, che potrebbe attrarre nuovi flussi turistici (consapevoli) e di business, ma anche uno spazio dove scoprire, approfondire e sperimentare le frontiere del BIO e dell’ECO. Circa l’aspetto estetico della città, G713 e Giulia si immaginano di declinare la città al verde ridisegnando un centro storico inedito, dove arte, artigianato e verde potranno esaltarne le bellezze e trasformare i percorsi già noti. Ma per sviluppare questi progetti, afferma Giulia, sono necessarie forme innovative di finanziamento, nuove sinergie ed alleanze strategiche.

Impresa

Gianluca Burchi

Dirigente Crea, Centro di Ricerca Orticoltura e Florovivaismo di Pescia

Gianluca Burchi è Dirigente del CREA Centro di Ricerca Orticoltura e Florovivaismo di Pescia dal 2012. Le ricerche del Centro spaziano dal settore del vivaismo ornamentale a quello orticolo, floricolo e a quello delle piante aromatiche e officinali. Il Dott. Burchi spiega come la crisi del florovivaismo, causata in gran parte dalla concorrenza dei mercati esteri, sia in realtà stata la miccia per le aziende del Distretto Ornamentale ad investire nella ricerca: "E’ sempre l'esigenza che stimola la ricerca dell'innovazione", afferma il dirigente. E il CREA bene si inserisce in questa nuova esigenza del vivaismo, considerato il ventaglio di competenze (da quelle genetiche a quelle agronomiche e a quelle informatiche) che l'Ente può mettere a disposizione delle realtà locali. Diverse, infatti, sono le collaborazione del CREA con le realtà vivaistiche del territorio: le ricerche riguardano l'intera filiera, dalla produzione alla spedizione delle piante ornamentali. Il Centro sta investendo anche sullo sviluppo di tecniche avanzate per la coltivazione in ambiente protetto, ad esempio con sistemi computerizzati che permettono il controllo di diversi parametri (colturali, ambientali, fisiologici) da remoto. Unica grossa carenza del settore, oggi, è un interesse deciso verso la costituzione di varietà locali che possano essere brevettate. Inoltre, sostiene il Dott. Burchi, andrebbe creato un marchio comune territoriale che potrebbe rafforzare la cooperazione tra le realtà pistoiesi e renderne riconoscibile la produzione e la qualità nel mondo.

Istituzione

Elena Calabria

Vicepresidente di CNA Toscana Centro

Elena Calabria, vicepresidente di CNA Toscana Centro e vicepresidente nazionale CNA, insiste sulle potenzialità del settore turistico che, a seguito della nomina di Pistoia come Capitale della Cultura, sta conoscendo un nuovo impulso. D'altra parte, rimane un ambito che deve essere reso attrattivo, in ottica d'innovazione. La Dott.ssa Calabria afferma che il Centro sta valutando positivamente alcune buone pratiche che stanno nascendo sul territorio: GEA, ad esempio, è una realtà sicuramente promettente che non può perdere l’occasione di creare sinergie con altri settori strategici del territorio affinché possa diventare un polo di innovazione per tutto quello che riguarda il Green, ma anche l’ambiente e l’economia circolare. Secondo la Dott.ssa Calabria, il territorio soffre della lontanza dalle università e dai centri di eccellenza toscani; per questo, auspica la creazione di centri di innovazione capaci di supportare le piccole e medie imprese nella manifesta volontà di emergere. Poli d’innovazione che però devono essere comparticipate dalle imprese, che sicuramente devono mettersi alla prova sulla progettazione europea. La formazione sul management e le competenze digitali sono, a suo avviso, gli ambiti su cui investire in termini di competenze.

Organizzazione

Maria Cristina Coppini

Ricerca e progettazione attività – Associazione To Groove

Maria Cristina Coppini nutre da sempre un interesse verso il sociale: si forma nella capitale dove acquisisce competenze come counselor. I primi lavori la vedono impegnata nelle comunità per tossicodipendenti, ma anche in progetti che mirano a contrastare la dispersione scolastica. All'interno dell'Associazione To Groove, si occupa della ricerca e della progettazione delle attività. Tra queste, un'iniziativa ispirata dall'esperienza venezuelana del Coro Manos Blancas. L'associazione si propone di unire in un unico coro individui con capacità e storie differenti: questo l'aspetto innovativo del progetto che non coinvolge solo le persone disabili ma abbatte le frontiere del diverso in una prospettiva d'inclusione reale. Forte è anche la volontà dell'associazione di portare sul territorio l'esperienza astigiana dell'Albergo Etico che vede la collaborazione con Albergo Etico Asti e la Cooperativa Download di Genova. In vista dell'inserimento lavorativo, i ragazzi del progetto stanno già partecipando a percorsi formativi presso gli Istituti Alberghieri di Asti e Montecatini, con stage nelle strutture di Albergo Etico Italia. Maria Cristina ci racconta che la risposta della cittadinanza nei confronti delle iniziative proposte è ottima: i progetti riscuotono interesse e ammirazione da parte delle istituzioni, che stanno supportando lo sviluppo delle attività dell'associazione.

Organizzazione

Tania Nicole Ducci

Project Manager – Progetti Speciali presso l’Associazione Dynamo Camp Onlus

Tania Nicole Ducci è Project Manager di Progetti Speciali presso Dynamo Camp Onlus. Andando oltre le attività chiave di Dynamo Camp, presente sul territorio dal 2007, ci segnala uno dei progetti più interessanti per quanto riguarda la sinergia con il territorio. Si tratta del progetto di comunità Dynamo Social Valley, evoluzione del Comitato per la Social Valley che ha visto la partecipazione di numerose realtà della montagna: attraverso la creazione di tavoli di lavoro i partecipanti sono stati chiamati a sviluppare progetti di comunità,dal turismo alla formazione, dalla conservazione fino al secondo welfare. Inizialmente, racconta Tania, l'accoglienza della cittadinanza nei confronti del progetto è stata timida mentre oggi la situazione sta cambiando anche grazie ai progetti attivi sul territorio. Molti sono infatti gli interventi che Tania vorrebbe realizzare: dalla Scuola per la formazione pratica e teorica dei Caregiver, al centro di ricerca e sviluppo continuo del Metodo Dynamo, una Library come spazio e riferimento culturale del territorio e il potenziamento dei servizi educativi per la prima infanzia. Tania afferma che è necessario formare i giovani residenti con competenze spendibili sul territorio così che possano immaginarsi un futuro sul territorio della montagna pistoiese.

Istituzione

Rolando Galli

Presidente del Consorzio Turistico Abetone e Montagna Pistoiese

Rolando Galli è Presidente della Società Abetone Funivie e di Abetone Montagna Pistoiese (APM). A suo avviso, le tipologie principali di turismo sul territorio sono tre: quello culturale, quello enogastronomico e quello sportivo. Tutte stanno cercando una sempre maggiore specificità nell'offerta, in modo da garantire al turista un'ampia diversificazione della proposta. L'innovazione, dice Galli, l'ha intrapresa chi ha saputo allargare l'offerta turistica aumentando le potenzialità dle territorio. APM, si sta muovendo in tal senso, mettendo insieme diverse attività che spaziano dalla visita all'ecomuseo, ai percorsi sportivi percorribili. Dal sul punto di vista è importante formare gli operatori del settore turistico soprattutto su competenze digitali che possano così emanciparli dai costi dell'intermediazione.

Organizzazione

Claudio Galligani

Presidente Associazione Culturale Spichisi

Presidente di Spichisi, Claudio Galligani ci racconta com’è nata l’idea di creare un’associazione culturale a Pistoia: a determinare la fondazione della realtà, sarebbe stata la mancanza di un cinema all’aperto, assenza particolarmente sentita dai cinefili come Claudio. Ma questo ha rappresentato solo un pretesto per i ragazzi di Spichisi perché il loro principale obiettivo era quello di lasciare un segno indelebile nei luoghi urbani dimenticati dai cittadini pistoiesi. Allestimenti, videomapping sono solo alcuni degli interventi marchiati Spichisi che si contraddistinguono sempre grazie al connubio di tre elementi chiave: arte, luce e riqualificazione urbana. Claudio ci racconta anche del progetto del Giardino di Cino, prima opera di riqualificazione urbana dell'Associazione, che ha visto la partecipazione dello street artist Milo: la piazzetta, nota ai residenti come luogo di spaccio, sta conoscendo una seconda vita grazie agli interventi artistici dell'associazione che, cancellando i segni di un passato buio, le ha restituito la sua funzione principale, quella di spazio aggregativo. L'Associazione collabora attivamente con alcune aziende del territorio, mentre fatica a trovare sinergie con le altre associazioni. Le competenze manageriali sono quelle che Galligani vorrebbe rafforzare all'interno dell'associazione così da poter creare (forse) un'impresa sociale.

Istituzione

Giuseppe Gherpelli

Presidente dell’Associazione Teatrale Pistoiese

Giuseppe Gherpelli, da sempre impegnato in progetti a carattere culturale, è presidente dell'Associazione Teatrale Pistoiese (ATP) e coordinatore per l'elaborazione del piano strategico della cultura della provincia di Pistoia. Anche il Dott. Gherpelli nel confermare l'eccellenza dei settori del ferrotramviario, ritiene che il vivasimo possa rappresentare un forte potenziale per lo sviluppo economico territoriale: grazie al contributo innovativo di alcune aziende leader del settore, che si stanno orientando verso produzioni sostenibili e a ridotto impatto ambientale, Gherpelli vede come chiave di volta della crescita economica della città il tema della Green Economy. Ricco e dinamico il versante culturale pistoiese che conosce non pochi elementi di spicco sul territorio; Il Funaro, ad esempio, è associazioni teatrale che ha saputo coniugare aspetti di carattere socio culturale con produzioni molto avanzate sotto il profilo della danza e del teatro. Presenza significativa, è la Fattoria di Celle, collezione privata di fama internazionale che rappresenta un punto riferimento per l'arte ambientale.

Impresa, Istituzione

Filippo Gruni

Presidente Gruppo Giovani Imprenditori Confcommercio Pistoia e Prato – Managing Director Lotrèk

Nato e cresciuto a Pistoia, Filippo Gruni riveste il doppio ruolo di Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori Confcommercio Pistoia e Prato e di Managing Director di Lotrèk. Ha scelto la sua città per fondare la sua impresa, con l'ambizione di dare ai professionisti digitali del territorio l'opportunità di collaborare con aziende internazionali senza abbandonare il suolo pistoiese. Lotrek è una web agency dalla forma non convenzionale, quella della cooperativa, che da attualmente lavoro a 45 giovani professionisti. Un’impresa orizzontale senza gerarchie, una delle poche con questa tipologia organizzativa in Italia, che è riuscita in pochi anni a crescere in modo esponenziale, accompagnando clienti sempre più importanti in percorsi di digitalizzazione a 360°. Filippo ritiene che l'innovazione nel settore della comunicazione digitale consiste nel riuscire a creare offerte scalabili sul mercato, ad esempio attraverso la creazione di tecnologie proprietarie come quelle sviluppate da Lotrèk, e che la chiave per le agenzie che operano in questo ambito sta di conseguenza nel cominciare a verticalizzare la propria offerta. Secondo Filippo, acquisire competenze digitali sta diventando sempre più rilevante anche per le realtà pistoiesi, ma perché ciò avvenga in maniera efficace è necessario innanzitutto un cambio di approccio. A partire dai giovanissimi, che invita a fare quante più esperienze possibili nel mondo per poi tornare a Pistoia e contribuire alla sua crescita. Si sta puntanto proprio su questo aspetto con il gruppo dei giovani imprenditori, attraverso percorsi finalizzati a creare consapevolezza e sviluppare una visione strategica e progettuale. Attraverso la formazione, ma soprattutto tramite percorsi di consulenza accessibili e personalizzati sulle esigenze di ogni realtà.

Istituzione

Luca Iozzelli

Presidente della Fondazione Caript

Luca Iozzelli, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio Pistoia e Pescia, dichiara che il territorio pistoiese ha la necessità di interrogarsi e di riflettere sul suo futuro, concentrando le proprie energie nel costruire un'identità territoriale che possa essere attrattiva per il turismo di domani. E un'intuizione per questo territorio il Presidente Iozzelli ce l'ha già: un'identità che, a partire dalla pervasiva presenza dei vivai, si colora di verde declinandosi in mille sfaccettature, possibilmente in grado di connettere tutti i settori dell'economia. Un ferrotramviario che, grazie alla presenza di Hitachi sul territorio, è alla ricerca di una mobilità sostenibilie così come un comparto vivaistico che sta riducendo il proprio impatto ambientale anche grazie a una nuova propensione collaborativa tra le aziende leader del pistoiese. Per quanto riguarda gli altri settori del territorio, ci segnala una timida presenza di alcuni distretti tra cui quello del mobile di Quarrata, quello del tessile di Agliana e Montale o ancora quello del calzaturiero a Monsummano. Distretti che hanno subito la forte concorrenza della globalizzazione e che, fatta eccezione del calzaturiero che sta manifestando qualche segnale incoraggiante, stanno sempre più riducendosi, con il rischio sempre più vicino di scomparire del tutto dalla scena. E proprio spinto da queste riflessioni, il Presidente Iozzelli conclude l'intervista affermando che ciò che manca alla comunità pistoiese è un terreno fertile che possa stimolarne lo spirito imprenditoriale; un atteggiamento quindi di ritrosia e timore nei confronti della creazione d'impresa che confida si possa facendo riscoprire un coraggio imprenditoriale sicuramente appartenuto ai cittadini pistoiesi di qualche tempo fa.

Impresa

Fabio Leoni

Fondatore Net City Led

Fabio Leoni, cittadino del mondo, è tornato a Pistoia dopo 35 anni di formazione e lavore all'estero. Residente a Ginevra, ha deciso di investire sulla sua terra d'origine con la speranza che Pistoia possa diventare la smart city italiana per eccellenza. In quest'ottica ha fondato la startup innovativa Net City Led, che mira a trasformare le attuali infrastrutture di pubblica illuminazione in sistemi di telecontrollo per la città che possano fungere da ossatura per la smart city. Possessore di brevetto italiano, Leoni guarda ai mercati globali: diverse le collaborazioni con realtà internazionali interessate ai dispositivi sviluppati dalla startup. Oltre ai plausi dal panorama internazionale, la giovane impresa conosce anche il favore del territorio nazionale. La provincia pistoiese rappresenta un terreno di sperimentazione per la startup di Leoni: per sei mesi il comune pistoiese ospita le lampade intelligenti, ottenendo così un risparmio economico non indiferente. Ad un primo atteggiamento di diffidenza, Leoni risponde affermando che "dimostrare aiuta la comprensione"; pertanto sta tentando in questi mesi di portare due progetti pilota nel territorio della montagna pistoiese e a Montecatini. Per quanto riguarda le competenze su cui investire nel territorio, trova che la città debba costruire un ponte tra il mondo del lavoro e della ricerca applicata: auspica la creazione di una technology academy sul territorio che possa supportare le aziende locali.

Istituzione

Marco Leporatti

Vicedirettore di Confcommercio Pistoia e Prato

Marco Leporatti, vicedirettore di Confcommercio Prato e Pistoia condivide con Tiziano Tempestini l'opinione per cui i settori che hanno le condizioni per innovarsi e quindi trainare l'economia pistoiese sono il ferrotramviario, il vivaismo e il turismo. Numerosi gli investimenti del settore del ferrotramviario in ricerca e tecnologie: la speranza, riferisce Leoporatti, è che l'innovazione prodotta dalla multinazione giapponese presente sul territorio possa contribuire anche allo sviluppo delle altre imprese dell'indotto. Passando ad altri ambiti, Leoporatti afferma che il turismo gode di enorme potenzialità, ma è ancora legata al passato. In termini di competenze, anche secondo il videpresidente di Confcommercio, le competenze manageriali sono quelle su cui puntare per far crescere le aziende pistoiesi.

Istituzione

Luca Marmo

Presidente della Provincia di Pistoia

Luca Marmo, attuale presidente della provincia di Pistoia e sindaco di San Marcello di Piteglio conferma, in linea con il direttore e il vicedirettore di Confcommercio, che i settori trainanti dell'economia pistoiesi sono il ferrotramviario e il vivaismo. Degna di nota, afferma Marmo, anche l'espansione del mondo agrituristico. Illustra inoltre alcuni progetti attivi sul territorio della montagna pistoiese, dal grande potenziale innovatore: il progetto Motore, ad esempio, che intende investire sulla ricerca di energie rinnovabili, piuttosto che il progetto Bosco, il cui obiettivo è valorizzare la biomassa legnosa. La sfida rimane quella di restituire ai giovani un'occasione in più per restare sul suolo montano. In via di definizione a tale scopo, la costruzione di un percorso formativo sui temi dell'economia circolare e della tutela ambientale che incentivi i ragazzi a non abbandonare le proprie residenze offrendo, come moneta di scambio, l'opportunità di fruire del territorio svolgendo attività sportive nel tempo libero.

Impresa

Andrea Massaini

Direttore Pistoia Nursery Campus

Andrea Massaini è il Direttore di Pistoia Nursery Campus, struttura di proprietà di Vannucci Piante azienda leader del settore vivaistico. Massaini racconta che il Campus, nato nel 2015, vuole dare l'opportunità a studenti e professionisti del settore di frequentare dei corsi di formazione sui temi ambientali e legati al verde, con una spiccata declinazione all'ambito vivaistico. Forte è la volontà dell'azienda madre di mettere a disposizione le capacità acquisite fino ad oggi. Massaini confida in una maggiore collaborazione tra le aziende del settore poiché crede che la filiera si nutre se tutti contribuiscono in qualche modo. Molteplici gli investimenti di Vannucci Piante in termini di innovazione, che vanno dalla ricerca genetica all'utilizzo delle tecnologie per il risparmio idrico ed eneregetico.

Impresa, Istituzione

Francesco Mati

Presidente Distretto Vivaistico Ornamentale Pistoiese – Contitolare Azienda Agricola Piante Mati

Figura Poliedrica, Francesco Mati è presidente del Distretto Vivaistico Ornamentale, Vicepresidente di Confagricoltura, e contitolare dell'Azienda Agricola Piante Mati. Ma non solo, è anche scrittore, docente e appassionato di innovazione. "Nel caso della nostra azienda, il concetto di innovazione lo abbiamo applicato alla creazione di aziende satellite" afferma Francesco raccontandoci dell'ultima nata, Alta Toscana Innova. La società, composta da 8 aziende toscane appartenenti ad ambiti molto differenti (dai trasporti al farmaceutico) vuole investire sui giovani supportandoli nel portare avanti le loro idee e stimolandoli nel trovare nuove soluzioni alle sfide contemporanee. Circa il suo settore di riferimento, Francesco si dice attento alla sostenibilità ambientale, sulla quale il vivaismo sta sempre più investendo. Nonostante una comune direzione "green" del settore, Francesco ci racconta che il settore vivaistico a Pistoia fatica ad essere unito. A differenza di altre realtà europee, Pistoia non ha un marchio condiviso che identifica il suo prodotto. Auspica perciò un maggior dialogo tra le realtà vivaistiche che ancora troppo spesso non collaborano in maniera attiva. Per quanto riguarda le competenze da sviluppare, il giardinista crede che quelle legate al marketing e alla comunicazione siano quelle su cui investire; avverte, inoltre, un vuoto in termini imprenditoriali nonostante il settore abbia prodotto innovazioni straordinarie.

Istituzione

Stefano Morandi / Daniele Bosi

Presidente di Confcommercio Pistoia e Prato / Segretario Generale della Camera di Commercio di Pistoia

Stefano Morandi, Presidente di Confcommercio Pistoia e Prato e di Camera di Commercio Pistoia, ritiene che le eccellenze dell'economia pistoiese risiedano nei settori del vivasimo e del ferrotramviario, senza però dimenticare l'artigianato. Secondo il Presidente, da qualche anno, si è inoltre sviluppato un interesse per l'ambito turistico, prima ancora poco considerato dalle istituzioni. Grazie alla nomina di Pistoia Capitale della Cultura si è realizzato quanto il settore possa costituire un'occasione di sviluppo per l'economia della provincia. Morandi ritiene che l'attitudine all'innovazione sia ancora poco sviluppata all'interno del territorio, e soprattutto, poco sostenibile da parte delle micro-imprese presenti, composte da circa 2,5 addetti ciascuna, che non hanno le condizioni per proporsi al mercato estero. Auspica perciò che venga incentivata la creazioni di consorzi che possano aiutare queste imprese a crescere e ampliare i propri mercati. Nel concordare con il Presidente Morandi sui settori trainanti dell'economia pistoiese, Daniele Bosi, Segretario Generale di Camera di Commercio Pistoia, segnala inoltre come settore di nicchia presente sul territorio, quello legato ai prodotti in plastica per casalinghi: diverse le aziende a carattere innovativo che esportano in tutto il mondo i loro prodotti. Anche Bosi denota una scarsa propensione all'innovazione: il dato risulta evidente dallo scarso numero di brevetti presenti sul territorio. Vede propizia, in tal senso, la creazione di una rete che possa contruibuire allo sviluppo di nuovi progetti e che possano arricchire i diversi settori di caratteri innovativi ancora mancanti.

Impresa, Istituzione

Giovanni Palchetti

Vicepresidente Fondazione Caript – Presidente GEA (Green Economy and Agriculture)

Giovanni Palchetti è Presidente del neonato centro di ricerca Gea e vicepresidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia. Gea (acronimo di Green Economy and Agriculture), possiede già nel nome il suo carattere identitario: la struttura è rivolta allo sviluppo sostenibile, all'economia circolare, ai prodotti alternativi ed è pensata per quelle aziende, non solo vivaistiche e agricole, che vogliono ripensarsi in termini di sostenibilità. Palchetti ci racconta che il settore vivaistico si sta muovendo verso un'ottica di funzionalità, rendendo marginale l'aspetto meramente decorativo. Forte è stata l'attenzione da parte del territorio verso Gea, ma sono ancora in via di costruzione proposte di collaborazione con le realtà vivaistiche della provincia. La sensazione di Palchetti è che le aziende leader del settore stiano lavorando intensamente in ottica di innovazione, seppur non sempre condivisa. Gea vuole inserirsi in tal senso come organismo super partes che possa incentivare la collaborazione tra le imprese del settore. Circa le competenze su cui investire, Palchetti vede in Pistoia un potenziale punto di riferimento per la sostenibilità.

Impresa

Filippo Sala

Fondatore Vitamina

Filippo Sala, pistoiese d'origine, è uno dei fondatori della startup Vitamina che si occupa della vendita online di integratori alimentari. L'aspetto innovativo dell'impresa è l'introduzione di un accurato test online che, grazie allo sviluppo di un algoritmo, permette all'utente di ricevere un feedback in tempi estremamente brevi. Il trend che sta emergendo nel settore degli integratori, ci segnala Filippo, riguarda una richiesta sempre maggiore di personalizzazione e di consapevolezza sul prodotto. Mossi i primi passi grazie al percorso di accelerazione svolto presso la startup Nana Bianca di Firenze, il team di Vitamina ha vinto un bando della Fondazione Caript per un programma di crescita a due anni. In termini di competenze, Filippo ritiene sia importante che il territorio investa sul mondo del digitale per formare figure che sappiano sfruttare le potenzialità dei canali contemporanei (quali, ad esempio, i canali social) o che abbiano capacità ancora più tecniche, come quelle del developer.

Istituzione

Tiziano Tempestini

Direttore di Confcommercio Pistoia e Prato

Tiziano Tempestini, direttore di Confcommercio Prato e Pistoia da più di 10 anni, sostiene che i settori trainanti del territorio pistoiese siano il ferrotramviario, il vivasimo e il turismo. In particolare, considera il primo, ambito che ha caratterizzato la provincia anche in passato grazie alla presenza sul territorio di Ansaldo Breda, come il settore innovativo per eccellenza. Non da meno, però, il vivasimo, che si sta muovendo soprattutto sulle tematiche della sostenibilità ambientale; il settore rappresenta un forte elemento identitario per il territorio, per cui la possibilità di maggiori sinergie e collaborazioni tra le sue aziende porterebbe indubbiamente un beneficio sia al settore stesso che al territorio. Tempestini vede perciò di buon auspicio la creazione di Gea che spera possa costituire un trait d'union per il settore. È molto sentita, a suo avviso, la volontà di potenziare il turismo della provincia, che vanta di una posizione strategica e di una ricchezza ambientale che sicuramente andrebbero valorizzate. Tempestini ritiene che le competenze su cui il territorio dovrebbe investire siano di natura manageriale, soprattutto nelle piccole aziende, ma anche digitali, senza dimenticare le "soft skill", principalmente per quanto riguarda il settore turistico e commerciale.